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Luca Minola

Sono Luca Minola, vivo a Bergamo e il mio hobby preferito è girare per librerie e biblioteche comunali alla ricerca di libri di poetica moderna e antica. I poeti che più ho a cuore sono Dino Campana, Paul Verlaine , Charles Cros, Arthur Rimbaud, Vladimir Majakovskij , Velimir Chelbnikov , Francois Villon. Scrivo poesie , principalmente per uscire per pochi attimi da questo mondo chiuso,stupido e troppo falso, la mia fantasia mi fa esplorare mondi sconosciuti agli uomini comuni, di cui solo io ho la chiave d'accesso.

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Sogni, sogni...

Pubblicazione autorizzata a  http://scrivere.8m.com per conto di www.valtelesinanews.com

 

Sogno

ho visto soli troppo infuocati

ho udito voci troppo laceranti

il sogno mi porta via

via verso mondi troppo chiaroscuri

per aver verità

ho volato sopra monti troppo alti

mi sono bagnato di una salsedine antica

ho dormito sotto alberi troppo verdi

ho amato sopra fiori troppo chiari

mi sono ubriacato di natura e immensità

niente mi mancava

nulla era morto

tutto troppo vivo.

Sonno

la luce mi copre

le rughe scoprono

sono sommerso da una strana inquietudine

non mi sveglio

la mente trafila e penetra

ciò che ho letto e pensato

Zoroastro avevo letto

le sue frasi mi contorcono le cervella.

la pietra si espande nel cervello,

cammino nel fiume e raccolgo

raccolgo sassi dai mille colori

e dalle mille forme,

le lancio

cadono

sembra prepararsi un muro

il mio muro.

Io per te

io per te

ho perso

gli anni

i mesi

i minuti

il tuo corpo mi uccide

la tua voce mi strozza

le tue labbra mi piegano

e le tue mani mi fanno deragliare

su binari sconosciuti

Madre

portami via

brezza marina

fammi annegare

non voglio vivere sulla terra

amo solo te

solo la tua schiuma nelle mie narici

solo la tua acqua sul mio corpo.

Mare fuggiamo

dove mi porterai non so

certezza mia

è che mi accompagnerai

in viaggi sconosciuti

in epoche variopinte.

La tua acqua è una fogna a cielo aperto

l'uomo ha pensato anche a te

la barca naviga

apre il mare

io sono una barca

un veliero

ti squarterò a metà

ti cavalcherò

come se fossi

un toro

ammetterò

la sconfitta

della vita

di fronte alla tua mostruosità

i giorni che si perdono

non si avranno mai

tu sei la vita

la vita è il mare.

L'avventura

unica forma di salvezza

la sregolatezza

grande inquisizione del peccato

io sono un uomo

ho trovato la verità.

Con loro mai starò

loro non mi appartengono

il loro mondo non mi appartiene

perché

non so vivere tra i cannibali

che si vendono per poco.

quindi

andrò per mari e monti

per sfuggire alla crudeltà della mente

conoscerò e imparerò

e mai più tornerò.

Per l'odio e la vergogna

della mia natura contorta

farò quello che farò

di sicuro

non costruirò niente

né di puro

né di fondato

la mia vita è già disperata e dispersa.

ho colto l'attimo

ho capito già tutto

non voglio occhiare la ramificazione

già in atto

della morte permanente

dell'assuefazione della vita.

Giorni presenti

hanno tagliato

le radici dell'esistenza

per piantare quelle della morte

niente ha più valore

la speranza è persa

la morte sovrasta tutto.

Poesia

voglio il silenzio tombale della voce

la poesia non parlerà più

né versi nuovi

né versi vecchi

l'arte sarà

un sogno perso dentro sé

Stranezze

il sole

accende le nostre anime perse

perse per strade oscure

ove la vita

non è vita

ove l'amore

non è amore

ove il sole

non è sole

Io guardo te

Gesù contemplo la tua crocifissione

vorrei cucirti la ferita

che ti apre le costole

vorrei avere la tua grande corona

per piangere lacrime di sangue

vorrei avere i polsi lacerati

da chiodi di metallo freddo

vorrei avere il centro dei piedi bucato

per non calzare più scarpe di latta

vorrei portare la croce sul dorso spaccarmi la schiena

forse la croce è l'unica cosa che porterò per il mondo

è la croce del mio male

Occhi

m'hanno fatto piangere lacrime di ferro invisibili

scorrevano come fiumi

sulla mia faccia rocciosa

mi sono indurito

senza guardarli negli occhi

i miei sono di ghiaccio

sono inaccessibili

sguardi umani non ne hanno

hanno perso la stima

per l'uomo e per me stesso

il voto mio

è di rinunciare.


INFORMATIVA: Le liriche riportate in questa sezione sono di esclusiva proprietà dell'autore. I reati contro il copyright saranno perseguiti a termini di legge.