Andrea Li Causi |
||
Righe scritte di getto... |
||
|
TU STESSO Sussurro, nel silenzio si nasconde. Piange. Ringhio gutturale, in fondo. Niente paura, sei tu stesso quel bambino.
FERMENTAZIONE Ho la nausea. Un piccolo cadavere sta cercando l'uscita Tastando e graffiando le pareti del mio cuore.
NOTTE FONDA Tenebre profumate, Vita. Rombo di automobili. Mi stringo il petto, ho paura che sia troppo, troppo stretto per contenermi. Contenere ciņ che sono.
SENZA TITOLO Sarņ calmo quando sarņ morto.
FLUSSO DI COSCIENZA Rubare i secondi ad una vita senza mai dimenticare che č la tua e che sei soltanto tu al centro del tuo mondo oscuro latteo freddo caldo senza fiato senza forze senza pace con il cuore che ti grida che sei solo ma non sai di non esserlo davvero come sai che il buio č infinito fino a quando hai gli occhi chiusi. Occhi chiusi. Chiusi a chiave. |
||