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I Moti dell'anima |
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Pubblicazione autorizzata a http://scrivere.8m.com per conto di www.valtelesinanews.com Apri le labbra DOMANDAMI L'IMMENSO Domandami l'immenso se ci riesci. Chiedimi di sfiorare il tuo cupo cuore infranto ed io sarò lì con te senza vergogna ma con un morso al cuore lacerato da idee sprezzanti verso il mio io femminile come pioggia sul corpo di un uomo e grottesco come un dipinto di angeli e anime perdute scarnificate dalla violenza del tempo.
DESTINO Incommensurabile varietà del tempo e delle sfumature intreccio di cammini irrisolti e inarrestabili che piangendo gli amori perduti e le gioie mancate stracciano in un lacerante gorgoglio di sangue le sfilacciature delle ore.
SOGNO INFRANTO Ti cedo il voto. Alla finestra si decompone il sole acido di invidia per l'imminente luna in ascesa celeste misericordiosa pace attende a noi il vespro. Scende sul mio tetto, la mia stanza, il mio letto. E il tuo corpo scomparso é la mia luce interiore la mia interezza nel solare addio al sogno infranto di nubi serene.
VITTIME Immenso, troppo. Natura del non capire maledetta. Il tratto Vola via con la brezza del mare che infinitamente, ancora piange. Dannati al pensiero dell'erudita incomprensione di ciò che insignificanti ci rende. Impotenti e straziati paventiamo solo noi stessi. Tratto é l'animo nostro in questo intrigo invisibile di anime e vento. INFORMATIVA: Le liriche riportate in questa sezione sono di esclusiva proprietà dell'autrice. I reati contro il copyright saranno perseguiti a termini di legge. |
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