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Ernesto Ferrigno back       home page

ernesto.ferrigno@tin.it

STUDENTE DEL LICEO CLASSICO "LUIGI SODO" DI CERRETO SANNITA

18 ANNI, GIA' DA TEMPO COLTIVA LA PASSIONE PER LA POESIA. DI SEGUITO SONO RIPORTATE LE LIRICHE DA LUI CONCESSE PER LA PUBBLICAZIONE


"Amore"

L’amore non è altro

Che passione e sentimento,

L’amore non è altro

Che la gioia e il dolore della vita ,

L’amore non è altro

Che l’incontro tra due cuori,

non è altro

che l’insieme di ti amo,

Non è altro

Che il cuore del mio cuore

Vivilo e saprai

Almeno lo conoscerai.


" Dal nulla al nulla "

Sei apparsa

Come ombra,

dal nulla del mio cuore,

Sei giunta

Nello spazio del mio corpo,

Ti sei fatta pensiero

Del mio ricordo,

lacrima dei miei occhi

parola delle mie labbra,

verbo del mio cuore.

Come bambola il gioco si è rotto

Nel nulla sei tornata,

ricordo sei diventata

ma nel cuore la ferita aperta l’hai lasciata.


"L’infinito dell’amore"

Mi sveglio nel silenzio della notte ,

cerco il tuo cuore ,

una stella illumina la notte,

un vento

trasporta piccole – morte foglie,

una la tiro a me

la pongo sul petto ,

la ripongo nella mente

la respingo nell’infinito dell’amore;

Lì è fuggita metà del mio cuore

Si è portata dietro i ricordi ,

i semplici ricordi ;

va piccola dolce foglia

ridonale il suo mondo :

una lacrima ha spento il mio!


"Morto".

Era acqua il pianto che sgorgava,

Era marmo il cuore che non batteva,

Erano cielo gli occhi che videro ,

Era fredda la sua mano,

che porgeva il suo palmo,

Era silenzio il suo respiro,

è fuggito ma è finito ,

una bomba l’ha colpito,

un grido seguito,

a terra è caduto

tra le braccia l’ho veduto,

nel cuore pianto

e mentre lo si guardava

colui mi parlava:

La bomba è scoppiata

Le pistole hanno sparato ,

ma io mi son alzato

e or cammino nella luce,

quella sera l’hanno spenta

ma il domani l’ho riaccesa ;

tu la vedi e non la piangi

io non la vedo ma la piango.


" Nel silenzio "

Ascoltiamo l’immenso silenzio

Che ci gira intorno ,

Rendiamolo nostro ricordo

Cercando di viverlo nella sua grandezza

Quando il vano chiasso dell’esterno

Ci rende indifferenti

Dinanzi ai sentimenti ;

Un muro dietro cui fuggire ,

restando a contatto con la solitudine

ascoltando la voce del cuore ,

che evoca romanticità ,

spingendoci ad un abbraccio

rendendoci immobili amanti silenziosi

in un atto

il cui silenzio

allontana il rumore dei dolori e del mondo

ma afferma il vero amore .

Sentiamo che bel rumore.


 

"Piango" 

Ho pianto,

tenendo te tra le mani,

mentre una lacrima

sotto gli occhi avvolgendosi,

solcava le rive dell’amore

terminando,

sulla spiaggia delle tenere labbra,

per baciarle e non buttare al vento

un dolce e limpido

Ti amo.


"Sei andata via"

ho cercato con questa breve poesia esprimere il sentimento dell’amore che crea una sorta di gioia-malinconia-dolore-sofferenza, secondo i vari aspetti in cui questo pazzo sentimento si presenta ; l’amore è qualcosa che suscita tante di quelle emozioni che ogni gesto ti riempe il cuore di un diverso stato d’animo; e per questo questi brevi versi esprimono ciò che il sentimento d’amore crea.

Sei andata via , soffrirò;

Non ritorni , piangerò;

Ti nascondi , ti cercherò ;

Non mi ascolti , griderò ;

Sei svanita, ti sognerò ;

Sei ricordo , t’Amerò .


"Sognare"

E’ bello sognare standoti vicino ,

sentire il tuo respiro che solca il mio corpo ,

baciare le tue labbra,

sentire la tua voce che bisbiglia alle mie orecchie,

E’ bello saper di essere amto

Per ricambiare con le emozioni e il ricordo

Il tuo essere amica;

ma la realtà è diversa

non vi è posto per tali gesti,

è inutile rincorrere il ricordo

se si sa che è vano ,

e il pensiero

spinge dal mare degli occhi

l’amore in una lacrima ;

questa vagherà nel sogno ,

mentre un uomo dentro se si strugge

perché nel piangere la vita

ha perso il puzzle del suo cuore ;

e una sola parola tra mille

è rimasta ha ricordare

il sordo e muto amor,

TI Amo.


"SOGNO FERRARI"

Batteva un cuore rosso

Tanto che Enzo ne fu commosso,

qualcuno l’ha macchiato

nessuno se ne infischiato.

Tante vittorie

Molte gioie,

sogno mondiale

errore bestiale;

bandiere al vento

dopo molto sgomento,

un tifoso da onorare

un qualcosa su cui peccare.

Tanti piloti al volante

Sugli spalti una folla costante,

Lauda – Prost i colori Ferrari

La concorrenza vinceva quel vecchio pedante.

Enzo l’ha creata

Qualcuno guidata,

alla gara festeggiata

nel tribunale squalificata,

il ricorso si vinceva

a tutto si credeva.

Tutto fine tutto bello

Lo decideva Maranello,

han deciso e l’hanno fatto

per riuscire in quel’ atto

beffeggiare il malfatto.

Il malizioso tedescone

A tener vivo il blasone,

uno Schumacher ed un Irvine,

per mandarlo sulle mine,

cosi’ perde il paladino

per far posto al padrino.

Hanno aumentato la quota

Per toglier la ruota,

or si perde con un’ala

col centimetro a far da gala.

Hanno barato ma non pagato

Irvine esonerato,

Tod confermato.

Tradito l’amore

Nel box altrui passate molte ore

Insieme bere e festeggiare

E la Ferrari dimenticare

Ormai birra tedesca e soldi italiani…..

Sulle tribune poche bandiere,

in tutto ancor credere e ottenere.

In questo poca gioia e molto dolore

Mentre per la rossa è ancor vivo l’amore.

Ferrigno….

Si tratta di una poesia scritta nel 1999 per il dolore non solo della squalifica delle ferrari in Malesia MA PER AVER PERSO IL MONDIALE .

Incentra il problema della squalifica con una serie di rime in cui ho cercato di presentare il tifo per le rosse e la storia della scuderia di Maranello ; è divertente e spero che piaccia.